Lissone ovvero le porte della memoria

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Lissone ovvero le porte della memoria

Messaggioda Lohana » dom giu 20, 2004 3:21 pm

Ieri sera a Lissone:
note basse nello stomaco e acuti di violino che saettavano su e giù per la schiena annidandosi nel cervello pronti a farsi risentire qualche ora dopo quando, non avendo nessuna intenzione di dormire, siedi sul divano a luci spente guardando il temporale dietro al Monte Bollettone: ho paragonato a quei fulmini la scossa che provo fin nel midollo in alcuni momenti del Pamir. Quel brano mi incanta, non c'è niente da fare.
E il resto, ieri?
Il resto ieri sera era composto da un'alternarsi tra una scarica d'energia e una tranquillità rilassante, battute che mi hanno divertita, facce buffe e bacchette volanti che accompagnavano quelle canzoni che, come molti, ho ormai fatto mie. Canzoni che ascolto con immagini della mia vita nella mente: trasversalità di pensiero che mi fa fare accostamenti ricordo-canzone che sembrano tirati per i capelli a chi conosce solo il punto di partenza e quello d'arrivo e poco o niente di tutti quelli intermedi....ma che m'importa? E soprattutto a chi altri importa? Ognuno ha i sui pensieri da legare ad una canzone, ha i suoi motivi per essere felice quando ne ascolta una e malinconico quando ne sente un'altra....e se anche capita che mi venga da piangere su un testo che diverte tutti gli altri è ugualmente bello essere in mezzo a loro, no?
E' stato bello ieri sera: ricordi e risate con gli accenni a Battiato (Cuccurucucu, Voglio vederti danzare e Centro di gravità permanente) che mi hanno portata di peso alle mie estati di quend'ero bambina: mare di Sicilia e spensieratezza, il lungo viaggio in macchina verso casa con L'era del cinghiale bianco nel mangianastri mentre di notte aspetto le luci di una galleria per leggere ancora qualche parola del libro che i miei genitori mi hanno regalato un paio di giorni prima della partenza (le avventure di Tom Sawyer) ben felici che la loro pargoletta di 6-7 anni non facesse capricci davanti alle bancarelle dei giocattoli come i suoi cugini, ma chiedesse un libro che anche a loro era piaciuto, da piccoli...
E con Branduardi e La pulce d'acqua ritorno a quando mia madre ancora lavorava ed io, dopo l'asilo, affidata alle cure della nonna e delle zie, ragazzine di 14 e 17 anni costrette a portarsi dietro questa bambinetta magari anche brava, ma graaaaaaaan rompiballe con i suoi "perchè questo? perchè quello?" e allora via, per farla star buona insegnale un po' cos'è che era successo a quel povero topolino comprato per 2 soldi alla Fiera dell'Est.... e passava il tempo che non me ne accorgevo neanche provando a ricordare tutta la canzone nell'esatta successione, unico motivo di giramento di balle quando l'avevi imparata tutta era che nessuna delle zie aveva voglia e pazienza di star lì ad ascoltarti, povera stupidina che eri, che a 3-4 anni ti sembrava anche di essere stata brava, mi hai detto di impararla e l'ho imparata...cos'è che non va adesso? Preferivi canticchiassi "ci son 2 coccodrilli ed un orangotango" che siete state lì ad insegnarmi anche quella? Insieme a "cavallino arrò arrò piglia la biada che ti dò" e tutte quelle altre prese dall'enciclopedia dei "15", mirabile opera rilegata in tecnicolor che stava già diventanto tua per usucapione, da far impallidire la suora all'asilo quando tiri fuori il volume del "fare e costruire" da sotto il banco nell'ora del riposino, che le avevano detto eri già buona a leggere ma così proprio non credeva.........
Questo che c'entra con ieri sera? Cavolo se c'entra! E' l'effetto che mi ha scatenato il Davide con quelle improvvisazioni: effetto valanga che sta ancora precipitando adesso mentre scrivo e ascolto Battiato da cassette che ormai hanno quasi la mia età, piene di cigolii e con il suono che va e viene, che ci sarebbe anche il ciddì da sentire volendo ma vuoi mettere quanto bene fa alla memoria questa resa imperfetta, questa qualità consumata che ti ha accompagnata per così tanti anni?
Poi ieri sera ho riso, ho riso un casino: con la Fiera dell'Est che vedeva protagonisti Anga ed una bacchetta scagliata da un lato all'altro del palco, Totti e quant'altro è riuscito ad infilarci dentro....
E poi brividi con Ventanas, che ha ridisegnato come una mappa di pelle d'oca sulle braccia, che non te l'aspettavi ma desideravi tanto risentirla, e certi occhi lanciano sguardi che ti inchiodano i pensieri, e tante voci attorno e dietro di te, ed una sola nel centro della tua testa...e se prima ridevi fino alle lacrime ora non ridi più ma le lacrime continuano ad affacciarsi... poi ancora sorrisi e battere le mani a tempo, invidiando la curiera che alza un polverone micidiale che guardi avanzare implacabile verso il palco, sabbia negli occhi e sotto i denti nel "finale anti-ansia", che "tanto lo sai che le ultime due son sempre quelle e se sai che le suoniamo cosa le chiedi a fare?"
Perchè ancora continuo a farmi sorprendere da emozioni che son certa proverò ad ogni concerto, ma che quando son lì sembra mi attacchino a tradimento? Come spiegare a chi non c'è mai stato, ad un concerto del Davide, che seguire tre concerti in tre sere non è come guardare tre volte di fila lo stesso film? Ascolto in continuazione le stesse canzoni ed ogni volta è come affacciarsi ad una finestra diversa della stessa casa: il panorama globale è quello, ma tutte le volte l'angolazione è diversa. Diversa per come sono io una sera, per come la canta lui un'altra, per dove ci si trova ogni volta... e di bello c'è anche l'attesa di ogni concerto, la trasferta, il ritorno... ed è tutto così speciale che non cerco nemmeno più di capire la situazione, l'accetto così com'è.E tante grazie.
Ieri sera. Punto.
Ultima modifica di Lohana il dom mar 06, 2005 3:04 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda breva » dom giu 20, 2004 7:22 pm

c'era una coppia coi capelli bianchi che si dondolava,mano nella mano,su ventanas.
c'era un palestrato pelato mascella forte sosia di mussolini che cantava la ninna nanna.
c'era una bimba bionda col ciuccio che saltellava su la balera inbraccio al suo papà.
c'era una ragazza che lentamente è riuscita a schiodare il compagno dall'inerzia e gli ha fatto fare una mini curiera e l'ha visto ridere.
c'era un ragazzo con la maglietta di emergency che ballava felice su san giuvan.
c'era un pubblico che capiva che davanti a lui c'era un uomo, oltre che un artista.
e c'era la breva felice.
"Considero ogni forma di razzismo convinto una patologia e non un'ideologia" (Davide Bernasconi)
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Messaggioda de Sloob » dom giu 20, 2004 8:10 pm

ma ho visto anke la Breva ballare, e oh se ballava, sí ke ballava...Ballava tutta, e dentro e fuori. Il dentro si intravedeva dagli okki...

Alla "Tangenziale del Pamir" io mi portavo in autogrill....é una musika (non una kanzone) bellissima....MA solo una volta...Musika valida e rispettabile ma e me fa skappare...
Vivi la tua vita kome se ogni giorno fosse l' ultimo e vivi ogni giorno kome se dovessi kampare cento anni

Immagine
de Sloob
 
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Messaggioda Artemisia » lun giu 21, 2004 10:49 am

C’erano freccette che giravano nell'aria , nel campo dell'oratorio di Lissone , la sera prima del concerto......
....troppo vicino a casa mia per non incontrare qualcuno che mi conosce (in altre vesti...) e che mi ha lanciato frecciatine......"di solito non ha abiti abitati da tante lucertole!!!"......

...lui inizia puntuale , avra' tutto il tempo che vuole per buttare coriandoli di revival e battute sul tormentone calcistico , medio-italiano , con problemi di scialorrea..........minuti divertenti con parole prestate da Battiato e Bennato , per farci danzare come dervisci o dare botte da orbi ad una fiera dell'est che tira dentro tutti i suoi musicisti.......

....gioca a nascondino (l'e' lu , le minga lu....ma par propi lu...)con i personaggi , belli ordinati nella scaletta ormai memorizzata.....
....riconosce ad Anga meriti da scrivere in un'epopoa....(!!!!!)......
....indossa una maglia giallo-rossa della Virtus Lissone che forse gli caccia caldo.......

....e come ogni volta mi sorprende con zaffate di emozioni di sapore e colore diversi , dall'ultimo concerto.......
...in Cyberfolk , pogato a dovere in nebbie di sabbia , questa volta e' il turno di Breva e Tivan , che cambiano ritmo e non lasciano spazio e meditazione o maliconica paura......solo energia e divertimento in quella tempesta....(che i guai possano avere anche un altro lato da guardare???)...
....la Via del Pamir e' sempre un rituale di cerchi concentrici che conducono al fondo dei pensieri......passaggi brevi per entrare nell'atmosfera , poi note ripetute in ossesione che dubiti sia infinita ed al termine uscita con ritmo in crescita esponenziale....pari al movimento di Anga e Saro che mi fanno spostare gli occhi e l'attenzione...........
...e poi.......l'emozione piu' forte di questa notte brianzola......Ventanas , che ormai credevo di dover assaggiare solo dalla dispensa dei ricordi.......e direzioni e distanze diventano battito accellerato....e dalla finestra entra davvero l'estate , forte..............te regali tri sass de la Sardegna.......

.....vabbeh , ho ballato La Balera con Evy (!!!!!).....due pogatori da novanta (kg) mi hanno fatto deragliare dal trenino del La Curiera...………forse Davide non intendeva questo , come anti-stress………
e questo grido, che grido....
grido diventerà....
Se riuscirò a fermarmi per lasciarlo uscire......
Artemisia
 
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Messaggioda Michi » lun giu 21, 2004 10:51 am

Lo sapevo. Causa nuovoloni in zona, indecisione fino all'ultimo se venire a Lissone o no. Stavolta ha vinto il maltempo.
Nel dubbio meglio andare. Pazienza, vah. Ci si rifarà in un futuro prossimo.
Ciao tutti e son ben contenta per chi si è goduto un bellissimo concerto.
Michi
 
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Lissone ovvero le porte della memoria

Messaggioda cobra427 » lun giu 21, 2004 11:26 am

Finalmente un concerto in compagnia della mia famiglia vera, dove i tempi ed i luoghi sono imposti dal piccolo Lorenzo e non dalla voglia più o meno grande di stare in mezzo alla polvere

prima fila, banchetto, passeggino, giù in fondo, papà ho sonno, Ventanas, papà prendimi in spaleta che non vedo il Davide, papà andiamo davanti che almeno sento meglio

e due generazioni di cobra che cantano e ballano le ultime canzoni , bello
Ciao
Carlo
"Seem al muund in duu e voen me sta soi ball"
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