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20751
18.09.2015 15:46
la-poma

finalmente davide torna in ticino..e suonera' in notturna uff..
20750
13.09.2015 21:16
scigueta

DA REGGIO EMILIA A VERBANIA
C’è chi allunga di un centinaio di chilometri il rientro dalla vacanza, chi centinaia di chilometri li fa con cuscino e coperte in auto perché non si sa mai per il rientro, chi fa carte false al lavoro per esserci, chi non si può spostare per motivi vari e finalmente può godersi un concerto dal vivo… Quest’anno a FESTAREGGIO il tempo è clemente anche se fa freschetto e non è necessario rivolgere una sciamanica preghiera ai pesci per allontanare il temporale incombente come l’ultima volta (per la cronaca diluviò e tempestò tutto intorno, ma non su di noi)…
Il palco dell’Arena Madiba è imponente, anche se non come quello per il concerto del Liga che occhieggia dal Campovolo vicino, ed è un po’ troppo alto per cervicali ribelli, ma che ci importa, ci penseremo domani… L’accesso al sound check è libero e ci godiamo un’improvvisazione di You shook me all night long, oserei dire migliore dell’originale (perdonatemi, sono integralista…). La transenna è sensibile e non va lasciata sola, anche se non sono neppure le 19 e il concerto inizia alle 22, per cui scaldiamo la voce chiacchierando e spettegolando ad oltranza… L’artista che doveva aprire la serata non c’è, per cui c‘è tempo per le interviste a tradimento di Marina sul perché andremo al raduno Cauboi… un altro motivo dato ai posteri per disconoscerci, vero Melissa?
Arena piena e concerto energico come deve essere in un contesto come questo, peccato per il tempo ristretto dettato dall’organizzazione che ha portato al taglio di alcune canzoni ma che non ha penalizzato la qualità…
VERBANIA è sempre stata una piazza particolare per Davide e quest’anno si festeggiano i dieci anni di concerti in città. Sinceramente ho nostalgia della vecchia Arena, delle grandi docce offerte da Giove Pluvio, della vista del lago dietro il palco, di Davide e la band che cantano per il popolo fungo, coperto da mantelle multicolori, ma nulla è eterno … diamo alla strana ovoido-pallo-oblunga struttura che sta sorgendo il beneficio del dubbio se riuscirà ad entrare nel cuore come la vecchia Arena… Per intanto si invade il Palazzetto… pre-concerto vivacizzato dalla prova fumo che ci ha teletrasportato nella Bassa Padana in novembre e che durante il concerto ha dato lo spunto a Davide per un siparietto comico…
Davide sembra ancora più in forma che nel concerto precedente, senza costrizioni dettate dal tempo e sul palco si ride e ci si diverte. La scaletta ricalca quella di altri concerti, impreziosita da una struggente Ballata del Genesio in memoria di Willy,che non ho conosciuto ma che, dal rimpianto che ha lasciato, deve essere stata una persona notevole. Spunta anche il Guglielmo Tell eseguito da Davide in solitaria dopo una Loena de picch tra la nebbia e, nell’attesa dell’accordatura della chitarra da parte di Anga, si scopre che I minatori son lingeri… Davide si cimenta in improbabili ed improponibili canzoni dell’Azerbaijan con il flauto e, briccone, all’ormai consolidato vezzo da parte nostra di alzare lo striscione dei Pirati di Varese su Yanez ,ci spiazza promuovendo a Pirati quelli di Milano… alla fine però si va a Varese a trovare la scigueta, e la sottoscritta si scioglie in un brodo di giuggiole. Immedesimato nella parte, ci godiamo l’omm in canutiera nella scatenata Balera finale… Finale? Nooo, gli organizzatori premiano Davide per i dieci anni di concerti a Verbania e altro che fine, nasce spontaneo un bellissimo coro ad invocare un’ultima canzone e parte la Curiera!
Soddisfatte, le brigate Cauboi si sono poi disperse a fatica con la nuova parola d’ordine “A Bassano!”
Anga , Billa, Gnola, Lele, Leslie e Silvio… assoli sempre più intensi e coinvolgenti da meritare applausi a scena aperta e tuttavia ognuno al servizio degli altri e di Davide… immensi, come sempre…
Di Davide non so più che dire… come si fa a definire quello che è in grado di smuovere anime e sensazioni tali da farti solo pensare a programmare il prossimo incontro, a scavare nel cuore di giovani, adulti solitamente irreprensibili, studenti, professionisti, lavoratori, pensionati fino a farli diventare degli hooligans cauboi, tanto che sembra abbiano una doppia vita? Sognare, pensare, sentirsi per un attimo più vivi e leggeri…è il regalo di un uomo- medicina, non dimenticarlo neppure tu, Davide…


20749
13.09.2015 19:06
Veronica

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unica parola "Bravissimi"
20748
13.09.2015 13:31
Baffo

E-Mail 
Monica, scrivi a:
tere@cauboi.it
e lei ti invierà il modulo di iscrizione e ti spiegherà tutto ;)
20747
12.09.2015 07:38
MONICAUBOI76

E-Mail 
Ciao a tutti............chi di voi sa dirmi se la tessera si puo' rinnovare anche on-line ????
Se si avete anche l'iban ??
Grazie mille...
20746
07.09.2015 12:26
PAOLA

UN BENTORNATI AL LAVORO A TUTTI!! :D
20745
28.08.2015 15:28
chand

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Grande Scigueta, sembra quasi di respirarlo il vento irpino con le tue parole ... ;)
20744
24.08.2015 13:20
Luana Bianchi

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Ottima pagina con tante informazioni utili:) Saluti da Santa Cristina Val Gardena. Luana
20743
18.08.2015 16:21
scigueta

VALLESACCARDA – SAN NICOLA BARONIA DVDS50
“Anche se ho viaggiato in ogni dove, è stato l’odore di queste piante del sud a togliermi il sonno”… parole lette e rilette in” (di) passi e silenzi”, immagini evocate di moscerini e lampioni, sussurri nella sera, auto come pantere nere o pesci d’argento, luna dalla luce rosa e nera, fumo confuso e lucertole d’ombra… la felpa con la scritta Lupi indossata in un momento pietra miliare della carriera di Dvds… la curiosità di incontrare una terra che Davide ha così profondamente nel cuore e che lo considera figlio suo, lupo tra i lupi… l’unicità di un evento come il DVDS50 … tutto questo ci ha convinto a esplorare questa, per noi Pirati, sconosciuta Irpinia…
Viaggiamo tra colline che sembrano prendere il volo trascinate dalle pale eoliche che le sormontano (forse un po’ troppe), paesi che le punteggiano tra le diverse tonalità di verde dei campi e dei boschi, gustiamo ottimo vino , il Taurasi e ci lanciamo in incursioni gastronomiche di tutto rispetto nelle tradizioni contadine (rimarranno nella memoria le goliardiche cene con le amiche cauboi Nerina, MariaPia e Luciana da Minicuccio!)
Arriviamo a San Nicola Baronia in tempo per cuocerci a puntino in attesa delle prove… siamo ancora in pochi ma la transenna non ama i pigri… Daniele Ronda comincia a darci la sveglia e un brivido scende lungo la schiena quando Davide prova con Irene Fornaciari la meravigliosa versione lenta di Grande mistero… ci sta a pennello perché noi siamo qui proprio per fare incetta di “monete di sole”… anche lo striscione dei Pirati partecipa alle prove e si alza per Yanez…
Al sound check si possono gustare momenti di divertimento e goliardia come quando Peppe Voltarelli e Davide provano Onda calabra e Davide non trattiene le risa e fatica a “cifolare” il ritornello.
Alle 19 si comincia con Raiz e Fausto Mesolella… una chitarra incantata e una voce suggestiva per melodie napoletane reinterpretate … peccato per chi non è arrivato in tempo…
Cambio sul palco e salgono i Trenincorsa… per un’ora sprigionano energia da pori e strumenti e fanno saltare e ballare i presenti con le loro storie di provincia (la miaaaa!!!) in salsa folk- irish-reggae-rock-echipiùnehapiùnemetta… Abracadabra, ecco una magia…arrivare in Irpinia e sentire le storie del Lago Maggiore in dialetto varesotto non ha prezzo!!!
La piazza intanto si è riempita all’inverosimile e si respira aria di festa… come un tornado irrompe la Calabria con Peppe Voltarelli … ironico, sornione, maliconico, energico ci stende con voce e chitarra potenti… un’Onda calabra travolge tutto e tutti regalandoci un Davide fischiettante come nel migliore dei film western. La potenza dell’incontro Nord-Sud esplode in una Riturnella che vibra nello stomaco e nelle gambe… fantastica…
Ed ecco Cisco, combat-folk emiliano con echi balcanici… violino e trombe portano la folla ad una sorta di delirio mistico… si balla e straballa, si canta e stracanta fino a percorrere I cento passi … Davide ritorna e duetta con Cisco … tra la via Emilia e il “Uest “…
Tocca ora a colui che, a quanto pare, fa la fortuna dei venditori di corde di chitarre… ha suonato con così tanta grinta da romperne alcune durante la sua esibizione, il tutto senza spettinarsi di una virgola (che invidia!)
Ricordo quando Davide nel 2010 a Jerago nel Dvds show lo ha indicato come suo avatar con più capelli e altezza… Daniele Ronda, folk folk folk che picchia duro … accompagnato da musicisti di indubbio valore, i Folklub, alla fine ristora lo scatenato pubblico con birra, musica, pulenta e galena fregia insieme al festeggiato e a Matteo dei Trenicorsa… con Davide imprevedibilmente la Pulenta si tramuta in “no woman, no cry”.
Arriva mezzanotte e la magia si compie e compare Davide solo con la sua chitarra… ringrazia chi ha reso possibile una serata così magica, una festa simile e ricorda che “non esiste in modo così lapidario un Nord e un Sud” e, come chi suona “sul muro della chiesa dopo il Rosario o in mezzo a un prato” imbraccia la chitarra e ci spara nel cuore Loena de picc… per riprenderci ci invita a fare un giro sulla Machina del ziu Toni e lo striscione dei Pirati di Varese si alza in terra irpina con Yanez e Irene Fornaciari. Struggente Grande mistero e il boato sotto il respiro è tutto nostro…
Ma abbiamo voluto la bicicletta … e allora Pedala(iamo) con Frankie Hi NRG verso la Rivoluzione alla faccia di Quelli che ben pensano… ma c’è anche Ronda … e Davide…e… ormai è tutto un gran mesedozz… chi ospita chi?
La poma diventa Capitan Kurlash, tutti cantano tutto in un crescendo da paura… ma la musica non dimentica la realtà e omaggia il batterista e fondatore dei Matia Bazar Giancarlo Golzi… e cosa meglio di un saluto lanciato con il suono di qualsiasi strumento si possa percuotere… Davide indossa la mitica felpa dei Lupi e forse pensa di aver terminato, o forse no… è quasi la una ma siamo ancora tutti lì sotto ad aspettare. Cosa? Tutti fuori per una Briganti se more collettiva, omaggio a questa terra ora più vicina…
Quasi nove ore di musica ad alto livello per celebrare un uomo che è un grande artista soprattutto perché è una grande persona… un grazie a Maurizio Giannetta e a tutti i suoi collaboratori per averci dato la possibilità di festeggiare tra pochi intimi il nostro Davide… migliaia più, migliaia meno, la birra e la musica sono bastate per tutti…

20742
14.08.2015 14:43
Lucia D. Mule

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Wow, complimenti per la pagina!
Tanti saluti, Lucia.
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